Azioni

UNICASA II

Cagliari, Facoltà di Studi Umanistici, Campus Sa Duchessa

Settembre 2024

Il padiglione lineare in legno di UNICASA II inserito nel verde del Campus Sa Duchessa.

Il laboratorio ha visto la partecipazione di oltre 70 studenti e studentesse della Facoltà di Ingegneria e Architettura, della Facoltà di Biologia e Farmacia e della Facoltà di Studi Umanistici dell'Università di Cagliari, impegnati all’interno di un progetto multidisciplinare che connette Architettura, Psicologia ambientale e Botanica. Il progetto, localizzato negli spazi aperti del Campus Sa Duchessa, ha provato a interpretare tre siti specifici con la costruzione di altrettante installazioni che permettono di restituire alla comunità universitaria alcuni luoghi dimenticati e trascurati. La prima installazione, posizionata in prossimità dell'accesso principale dalla via Is Mirrionis, nella parte più alta del campus intercetta i flussi di entrata e uscita al Campus. Il muro-porta orienta i percorsi verso gli edifici universitari e definisce uno spazio dello stare con migliori le condizioni di ombreggiamento e di vivibilità nel giardino.

Il secondo padiglione si colloca in un retro dimenticato in diretta prossimità con l’Aula Specchi, una delle aule per le discussioni di laurea di tutte le facoltà del Campus. Il padiglione, con la sua presenza, ridefinisce i limiti dello spazio esterno all'Aula restituendo un luogo di incontro per il relax e i momenti di festa dopo la proclamazione.

L’ultimo spazio è situato in continuità con la Biblioteca Interdipartimentale Dante Alighieri, uno dei luoghi più frequentati del Campus. Il progetto si concentra sullo spazio dell’agorà all’aperto costruendo una lunga pergola-fondale che permette di dilatare la piazza verso lo spazio verde retrostante costruendo un sistema doppio: uno spazio ombreggiato sul fronte dell'agorà destinato alla socializzazione, al tempo ricreativo, mentre sul retro si definisce un percorso di percezione che orienta una vista selettiva verso il castello di San Michele, architettura storica della città posta sull'omonimo colle.

Sequenza di disegni e fotografie delle tre installazioni in legno di UNICASA II nel Campus Sa Duchessa, dalla costruzione agli spazi completati.

La posizione centrale dell'installazione nell'area del giardino produce una nuova configurazione dello spazio aperto che ne moltiplica le condizioni di abitabilità.

Lo spessore del muro accoglie differenti sedute che generano un dialogo sempre diverso con il contesto del giardino.

Rapporto tra muro vibrato e pergola. All'interno di un elemento costruttivo si distinguono il basamento solido su cui si innestano le forcelle che fanno poi da appoggio per le travi calastrellate.

Tettonica strutturale del muro e costruzione dei sistemi di seduta-controvento sui ritti del muro.

La pergola si innesta sul sistema di sedute e di verde preesistente che definisce uno dei lati della piazza, libero da edifici, e, attraverso adesioni, distorsioni, dilatazioni, interagisce e accoglie la vegetazione che diventa parte integrante del padiglione.

Il dispositivo costruisce un nuovo fronte permeabile che cerca di confrontarsi con il blocco della biblioteca, riproponendo la dimensione esistente del porticato come luogo della condivisione e dell'incontro, con la possibilità di valorizzare la natura e inquadrare i punti d'interesse del luogo.

Il porticato si pone in continuità con il passaggio che attraversa il volume della biblioteca, accogliendo una nuova piattaforma che si sovrappone alla pavimentazione esistente, con variazioni e interruzioni, in modo da garantire una sua fruibilità senza dislivelli.

Il passaggio sul retro si relaziona con il dislivello ancorandosi alle sedute in calcestruzzo. La parete di morali addossata alla preesistenza permette di collegare le nuove sedute rivolte verso l'agorà al passaggio sospeso sul giardino.

Il dispositivo si posiziona lungo il confine dello spazio esterno dell'Aula Specchi, disegnando un fronte linguisticamente unitario.

Una porzione del fronte raddoppia, creando uno spazio pergolato in grado di accogliere le attività ricreative che seguono le proclamazioni di laurea.

Il muro attrezzato consente di articolare un fronte spesso che stabilizza la struttura e accoglie un piano di lavoro utilizzabile dall'interno e dalla piazza sul fronte.

Coordinamento scientifico
Carlo Atzeni, Ivan Blečić
Coordinamento progettuale
Michele Agus, Chiara Cabras, Stefano Cadoni, Alessandro Carrus, Giulia Giliberto, Andrea Margagliotti, Francesco Marras, Silvia Mocci, Emanuel Muroni, Maria Carla Saliu
Botanica
Emma Cocco, Pierluigi Cortis
Psicologia Ambientale
Ferdinando Fornara, Andrea Manunza, Oriana Mosca, Silvana Mulas, Gabriele Pia
Progetto Fotografico
Cédric Dasesson

Partecipanti

  • Fabio Angius
  • Michele Arca
  • Sara Autelitano
  • Simone Baldussi
  • Matteo Cabiddu
  • Gilla Canu
  • Sara Cogoni
  • Francesco Colombini
  • Federico Conti
  • Marta Cottiglia
  • Matteo Tomaso D'Aniello
  • Marco Demontis
  • Marina Dessi
  • Federica De Vincenzi
  • Carla Fancello
  • Viola Floris
  • Filippo Fulghesu
  • Michele Gianfico
  • Lorenzo Guitto
  • Martina Largiu
  • Riccardo Lasio
  • Beatrice Mallica
  • Chiara Marilotti
  • Beatrice Marini
  • Enrico Mathieu
  • Elisa Matta
  • Michela Melosu
  • Federica Melis
  • Manuela Melis
  • Virginia Melis
  • Francesca Meloni
  • Martina Meloni
  • Francesco Mugnai
  • Francesca Mulas
  • Francesca Mura
  • Alessia Murgia
  • Gaia Murgia
  • Chiara Murri
  • Sara Pilia
  • Gaia Pilloni
  • Fabio Piludu
  • Alessandro Pintus
  • Veronica Piras
  • Donatella Pirina
  • Fabio Pisano
  • Valentina Pisu
  • Laura Plantas
  • Cristiano Puddu
  • Gloria Putzu
  • Alessio Randaccio
  • Fabio Rossi
  • Luca Reale
  • Agata Sanna
  • Gianluca Sanna
  • Giulia Sarriu
  • Giulia Scandella
  • Federica Scano
  • Giovanni Schirru
  • Melissa Sebberu
  • Nicole Secci
  • Roberto Sirigu
  • Marco Sitzia
  • Carla Spiga
  • Stefania Sotgia
  • Andrea Tilocca
  • Elisa Zurru