Azioni
UNICASA Ib
Il laboratorio, svolto presso l'ex Collegio Gesuitico nel quartiere storico di Castello, oggi sede della Scuola di Architettura di Cagliari, si è sviluppato in due momenti separati da un arco temporale di nove mesi. Il progetto nasce dalla volontà di migliorare le condizioni di vivibilità della corte e dall'esigenza di risolvere alcuni aspetti legati all'accessibilità degli spazi aperti, delle aule didattiche e dell'Aula Magna “Gaetano Cima”, rimasti irrisolti dagli interventi di riqualificazione architettonica svolti negli anni passati. Il naturale sistema di dislivelli del colle di Castello si esprime, all'interno dell'edificio storico, attraverso una complessa percorribilità risolta prevalentemente con l'ausilio di scale. Gli interventi realizzati durante il laboratorio comprendono la rampa d'ingresso alla corte delle aule la cui posizione consente di restituire un disegno compiuto di uno dei quattro prospetti dello spazio aperto, filtrando il rapporto con le proprietà private che affacciano sulla corte. Il chiostro è inoltre impreziosito e riscritto dalla presenza di sedute e panche che moltiplicano le possibilità di fruizione dello spazio aperto in tutta la sua interezza. Il secondo dispositivo, realizzato sul fondo del corridoio d'ingresso all'Aula Magna, consente di superare con una rampa di pochi metri il dislivello presente ed accedere in autonomia all'Aula e ai servizi igienici. Questa rampa, realizzata con una struttura che parte dal taglio del morale d'abete 7x7x400 cm, è completata da un rivestimento in pannelli multistrato di pino cileno. La rampa si offre anche come occasione per aggiungere un elemento verticale come totem informativo, utile per appendere i banner delle conferenze e degli eventi accademici. Un ulteriore intervento interessa l'aula studio di via Santa Croce, uno spazio di dimensioni contenute nella quale è stato realizzato un muro-contenitore che gerarchizza lo spazio dividendo un micro-ambito di servizio e ingresso da uno spazio più centrale che, all'occorrenza, può essere strutturato per lo studio di gruppo ai tavoli, per ospitare piccole presentazioni, attività laboratoriali o attività ricreative informali.
Sequenza di disegni e fotografie della rampa di accesso alla corte, dello spazio studio di via Santa Croce e dell'intervento per l'Aula Magna di UNICASA Ib.
Rampa di connessione tra la via Stretta e le aule del Collegio Mauriziano. Si tratta di una rampa doppia con pendenza variabile che permette di riconnettere le differenti quote della corte. La rampa amplifica la soglia e costruisce un nuovo fondale alla corte, tenendo in secondo piano le case private che vi si affacciano, lavorando sul rapporto figura-sfondo.
Le rampe sono contenute da piani vibrati che non si toccano, generando compressioni e dilatazioni dello spazio.
Vista dall'aula magna che mostra la relazione tra corte, piani delle rampe in legno e passo strutturale delle travi gemelle in morali di legno.
Il nuovo dispositivo costruisce un diaframma attrezzato che articola lo spazio studenti in tre parti differenziate. Da un lato costruisce la soglia verso la via Santa Croce, da cui si accede dal portico, mentre dall'altro costruisce uno spazio di deposito. Il resto dello spazio è un'aula destinata ad attività laboratoriali. Il dipsositivo diventa, inoltre, un muro attrezzato che può contenere plastici e materiale didattico.
Il setto regola i due sistemi di accesso: quello più rapido tramite i gradini in corrispondenza del secondo ingresso dell'aula e il percorso lento attraverso la rampa che conduce al livello più alto del percorso, con la possibilità di accedere dal retro dell'aula.
Il totem maschera uno degli ingressi dell'Aula Magna permettendo di introdurre, in quanto pannello informativo, gli eventi in corso o futuri prima dell'ingresso in aula.
Il piano di arrivo consente di esporre grandi modelli storici attualmente privi di una collocazione consona.