Azioni

OrtueriLab

Ortueri, Piazza Martiri della Libertà

Aprile 2026

La pergola-soglia in legno di OrtueriLab lungo il bordo della piazza.

Il progetto di OrtueriLAB si inserisce nel programma di attività del Festival “Abitare Framentu” e si colloca al bordo del centro storico di Ortueri, nella regione storica del Mandrolisai.

Il progetto propone tre dispositivi: il muro, la porta e la torre. Il primo elemento è concepito come connettore che definisce, formalmente, un ingresso alla piazza dal Corso Umberto creando un articolato sistema di sedute che interagiscono con la grande quercia già presente e l'aiuola in basalto. La seconda installazione, la soglia consiste in una pergola con seduta lineare che segna, volumetricamente, l'ingresso alto alla piazza, provenendo dalla via Cavour. La struttura della pergola è pensata contrapponendo ad un lato rettilineo che segna il confine con un'abitazione privata, un fronte che si frammenta in una successione di pale che generano un'interfaccia e un ingresso laterale per accedere all'area alberata e piantumata.

Il terzo ed ultimo dispositivo si inserisce alterando la centralità e la monotonia dello spazio orizzontale della piazza introducendo un elemento verticale, la torre, che dichiara la sua presenza e per cui la dimensione interattiva di elemento cavo e abitabile consente la libera interpretazione per il gioco e la creatività da parte degli utilizzatori più piccoli. Alla torre, in prossimità della base, si connette una seduta quadrata chiusa ad anello che aggiunge al sistema un'ulteriore componente di gioco, suggerendo modalità d'uso alternative dello spazio urbano. Inoltre, la pavimentazione esistente della piazza, in lastre rettangolari di granito, è stata colorata dai bambini del paese creando un pattern casuale che guida alla scoperta dei tre oggetti.

Sequenza di disegni e fotografie del muro, della porta-pergola e della torre di OrtueriLab, costruiti attorno alla piazza e alla grande quercia.

Il padiglione soglia consente l'accesso alla piazza dalla via Cavour, percorso storico di penetrazione agraria che porta al centro abitato di Ortueri.

Il progetto prova ad interpretare il tema dell'accesso anche dalla strada principale con una torre articolata con una panca i forma di micro-agorà e un muro che struttura un dispositivo di sosta rapida in prossimità del parcheggio, articolando l’ingresso alla piazza.

Il padiglione soglia si affianca a una casa esistente costruendo un sistema che permette, attraverso un percorso ombreggiato e protetto, di accedere alla piazza. Il passo vibrato della struttura portante genera inoltre un fondale al giardino da cui potrà attivarsi un processo di naturalizzazione della pergola.

Relazione tra basamento e ritti. Il basamento è un dispositivo che gestisce il consistente salto di quota, su questo vengono ammorsati i ritti che sono stati pre-tagliati in falegnameria con una lunghezza di 240 cm. Il basamento costruisce un appoggio solido e continuo ai ritti costruendo un distanziatore per regolare i passi strutturali.

Inserimento di una texture policroma, attraverso la tinteggiatura della pavimentazione lapidea esistente, permette una lettura più unitaria dei differenti episodi architettonici del progetto.

La "torre-jenga" è un dispositivo di orientamento all'interno della piazza e uno spazio per il gioco dei bambini. La semplicità costruttiva genera un dispositivo di facile lettura che può contenere i cubotti che popolano la piazza.

Il muro soglia consente di creare una distanza dai parcheggi sul fronte attraverso un dispositivo che filtra la luce e accoglie sedute verso la piazza e il passaggio.

Coordinamento scientifico
Carlo Atzeni, Ivan Blečić
Coordinamento progettuale
Michele Agus, Chiara Cabras, Stefano Cadoni, Andrea Margagliotti, Francesco Marras, Silvia Mocci, Emanuel Muroni
Coordinamento alla costruzione
Alessandro Pisu
Progetto Fotografico
Cédric Dasesson

Partecipanti

  • Nicholas Agus
  • Elena Atzori
  • Sara Autelitano
  • Daniele Balzano
  • Chiara Dessì
  • Davide Farris
  • Vladimir Karanevich
  • Andrea Lai
  • Michela Mellosu
  • Ilaria Nieddu
  • Gloria Putzu
  • Giacomo Spanu
  • Nicola Vargiu