Azioni

MogoroLab

Piazza Martiti, Mogoro

Luglio 2018

Il recinto, la corte e il padiglione-soglia in legno di MogoroLab visti dall'alto.

Il progetto MogoroLab si concentra sulla realizzazione di un padiglione-porta per l’edificio della Fiera dell’Artigianato Artistico della Sardegna. La contiguità con l'edificio della fiera e la necessità di costruire un foyer di accesso offrono l'opportunità di reinterpretare i temi dell'artigianato locale e i caratteri del luogo. L'intervento si fonda sulla metafora del tessuto, declinata in una duplice accezione: da un lato il tessuto insediativo del centro storico, imperniato sul tipo della casa a corte, e dall'altro il tessuto inteso come intreccio di trama e ordito, tipico della tradizione artigianale sarda nelle sue molteplici varianti di forme e materiali. Il progetto rielabora due elementi cardine della struttura insediativa locale: il muro e la corte. Questo sistema viene interpretato con una doppia funzione: recinto per definire uno spazio interno intimo e, contemporaneamente muro direzionale che guida i visitatori verso l'ingresso della fiera, creando una quinta scenica rivolta verso il resto della piazza. Il recinto delimita una piccola corte d'accesso protetta, concepita come luogo di sosta all’aperto, di svago e di aggregazione. Questo spazio accoglie anche il passaggio verso il parco comunale, raggiungibile attraverso il padiglione-soglia: un volume a sviluppo longitudinale che definisce un percorso d'accesso in chicane verso l'area verde.

Dal punto di vista materico, l'opera impiega quattro elementi principali: i morali in legno, che costituiscono la struttura portante del padiglione-soglia; i pallet, disposti a giunti sfalsati per erigere il muro; le tavole, che definiscono sia le pareti verticali del padiglione che i rivestimenti del muro; e infine la ghiaia, che conferisce una superficie nobile alla corte. Il tema del tessuto artigianale è reinterpretato nell'orditura del muro in pallet, i cui pieni e vuoti rievocano visivamente il ritmo di trama e ordito. Questa stessa logica si estende alla corte, dove l'impiego dei pallet a terra crea "isole di sosta" che assecondano la giacitura dettata dal muro, configurando un accogliente spazio per eventi all'aperto.

Sequenza di disegni architettonici annotati e fotografie che documentano il progetto, la costruzione e l'uso del muro, della corte e del padiglione-soglia di MogoroLab.

Il progetto prova a interpretare i materiali a disposizione costruendo una matrice formale che permette di indirizzare i percorsi e di costruire spazi dello stare. Risulta evidente dalla copertura la caratterizzazione del padiglione soglia che si comporta come un portico scandito dal passo strutturale, mentre le tavole permettono di creare una copertura vibrata in grado di filtrare la luce.

Lo spazio della corte interna, foyer di accesso all'edificio della fiera dell'artigianato. Il recinto configura uno spazio raccolto in cui il tappeto di legno definisce gli spazi dello stare, del gioco e dell'incontro all'aperto.

Il padiglione soglia permette attraverso una rampa l'accesso al parco comunale. L'installazione si articola con una serie di diaframmi che costruiscono lo spazio e stimolano il gioco e la creatività.

Coordinamento scientifico
Carlo Atzeni, SIlvia Mocci
Coordinamento progettuale
Federico Aru, Stefano Cadoni, Philip Grosch, Simone Langiu, Francesco Marras, Aurora Perra, Roberto Sanna, Federico Sercis, Claudio Sirigu
Coordinamento alla costruzione
Federico Maccioni
Progetto Fotografico
Cédric Dasesson

Partecipanti

  • Federico Carta
  • Giorgia Casu
  • Simone Chiapponi
  • Cecilia Congiu
  • Carlo Corda
  • Maurizio Cotza
  • Alessandra Defenu
  • Federico Fanunza
  • Filippo Garau
  • Mauro Madeddu
  • Nicola Mainas
  • Francesca Marotto
  • Alessandra Melis
  • Giovanni Melis
  • Marco Melis
  • Michela Melis
  • Aldo Mistretta
  • Francesco Mulargia
  • Luca Noli
  • Andrea Olini
  • Antonio Pau
  • Claudia Piredda
  • Sara Placentino
  • Gianluca Pintus
  • Alessandro Romeo
  • Benedetta Rubattu
  • Silvia Serrau
  • Manuela Serreli
  • Federico Serventi
  • Luca Zairo
  • Francesca Zucca