Azioni
63ª e 64ª Fiera dell’artigianato artistico della Sardegna
Il progetto per la Fiera dell'Artigianato Artistico della Sardegna si inscrive all'interno di una terza linea di ricerca del gruppo, quella degli allestimenti interni. L'intero allestimento è stato realizzato in autocostruzione dal gruppo Unica Space Force con il supporto degli operai comunali per gestire gli interventi minimi necessari per curare l'illuminazione, la tinteggiatura nera dei fondali e l'ancoraggio di alcuni elementi espositivi alla struttura dell'edificio. Il tema che ha guidato il progetto è espresso dall'installazione che si incontra nella prima sala, a destra dell'ingresso, in cui 12 clessidre raccontano il valore e il rilievo del tempo nel lavoro artigianale e la parete di “pibionis” che, reinterpretando la tecnica tessile della tradizione sarda con una riproduzione del pattern su una superficie muraria in morali di legno, anticipa la numerosità di artigiani presenti alla mostra e l'importanza del singolo all'interno di un racconto corale. Il progetto dell'allestimento interviene, prevalentemente, accostando alle pareti perimetrali interne i nuovi espositori per costruire una continuità linguistica che accompagni l'intero percorso di visita lungo i tre piani di esposizione e lasciando una piena visibilità dello spazio centrale, gestito unicamente da espositori bassi e piani. In questo modo, percorrendo lo spazio interno con libertà di movimento, è la Fiera stessa con le sue pareti, a raccontare il contenuto della mostra attraverso il filo conduttore della parete vibrata in morali di abete e con gli elementi speciali che si incontrano lungo il percorso espositivo. Questi singolari dispositivi, realizzati prevalentemente in pannelli di multistrato nero, si esprimono come estrusioni e contenitori selettivi per alcune temi della mostra.
La continuità offerta dalla successione delle due edizioni ha inoltre consentito al sistema espositivo di raggiungere lo spazio esterno della corte e le sale dedicate alle esposizioni permanenti del tappeto e del legno lavorato.
Sequenza di disegni e fotografie degli allestimenti per la 63ª e 64ª Fiera dell'Artigianato, con clessidre, parete a pibionis e strutture espositive.
Il sistema di accesso prevede un grande desk che definisce un fronte per ricevere i visitatori. A questo si affianca una parete attrezzata a servizio degli operatori.
Il progetto si struttura attraverso interventi flessibili, slitte mobili che possono articolare lo spazio in maniera differente a seconda delle esigenze espositive.
L’atrio di ingresso viene strutturato come un grande spazio collettivo in cui, attraverso proiezioni a ciclo continuo ed espositori metallici che garantiscono l’esclusività del pezzo unico, ciascun artigiano/artista può essere rappresentato in apertura di percorso.
Spazio dei gioielli realizzato con una grande parete vibrata su cui sono appese le teche. La parete è un occasione per accogliere un deposito interno e protetto ad uso degli operatori.
Parete attrezzata della bottiglieria con passaggio soglia verso il giardino.